Eventi Infanzia

Sui Vostri passi…

Visualizza la brochure dell’evento.

Dicono di noi…

In occasione del trentesimo anniversario dalla strage di Capaci e via D’Amelio, in cui persero la vita i giudici Falcone, Borsellino, Morvillo e i componenti della scorta, l’I.C.Falcone dedica una settimana alla legalità e alla commemorazione delle vittime della mafia.

È questo un evento conclusivo di un percorso ampio di Ed. Civica: “Effetto farfalla… noi in volo verso i traguardi 2030”, con il quale gli studenti hanno imparato a comprendere, a poco a poco, come piccoli gesti, che talvolta visti singolarmente possono apparire inutili, nel complesso sortiscano grandi cambiamenti. Durante l’ultimo anno gli alunni dell’istituto hanno imparato a conoscere, attraverso libri, mostre, film, cartoni, musiche, incontri e racconti non solo i vari aspetti della legalità, ma anche la Persona di cui la loro scuola porta il nome e sono rimasti colpiti dal coraggio di quanti, come il Giudice Falcone, hanno messo, e continuano a mettere, a repentaglio la propria vita per un mondo senza mafie. La loro considerazione finale è stata: “cammineremo sui suoi passi!” Da questa sono nati i vari elaborati, tra cui non solo lo striscione inviato a Palermo, che farà il giro delle piazze italiane ma anche una nave della legalità con le vele che si riempiono di un vento di pace, un lenzuolo con persone rappresentanti alcuni settori colpiti dalla mafia, uno speciale albero di Falcone vestito con fiori e parole “belle” dagli allievi più piccoli, e tanto altro di cui  nei prossimi giorni troverete documentazione.

Lo scopo del progetto è stato ed è quello di sensibilizzare gli alunni al tema della legalità, alla conoscenza e al rispetto dei principi fondamentali e di promuovere una consapevole partecipazione alla vita civile e culturale nel rispetto dei diritti e dei doveri di ogni cittadino. Si è voluto altresì sviluppare la condivisione e la promozione dei principi di sostenibilità ambientale e diritto alla salute e al benessere della persona. Pertanto, si è scelto come sfondo integratore l’agenda 2030 che con i suoi 17 obiettivi consente di toccare tutte le tematiche salienti volte a formare un cittadino coscienzioso, attivo e propositivo e si è coinvolti tutti e tre gli ordini di scuola con attività mirate all’età. Si è deciso, inoltre, di coinvolgere diversi esperti esterni affinché gli allievi potessero avere delle figure di riferimento in grado di diventare modelli in cui potersi identificare. A tal proposito gli alunni dei tre ordini di scuola hanno fruito di lezioni con i Carabinieri forestali, l’Unità Cites, l’associazione “Friday For Future” e nei prossimi giorni avranno modo di interfacciarsi con i Carabinieri, la Polizia di Stato, con esponenti del comune, nonché con chi ha toccato con mano l’orrore della mafia.

 

Lavori per la mostra…

Un messaggio di pace

Di fronte ai gravi avvenimenti degli ultimi giorni, il Ministro dell’istruzione ha invitato le scuole a riflettere  insieme agli studenti sull’articolo 11 della Costituzione italiana:

“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”

L’I.C. Giovanni Falcone da sempre mette al centro del percorso educativo questi temi ed educa ad una cittadinanza consapevole e al rifiuto della guerra e concentra la sua riflessione sul tema della Pace. A tal proposito il 4 marzo si invita la popolazione scolastica, e non solo, ad indossare una maglietta bianca con un nastrino di uno dei colori della bandiera della Pace. Nei vari plessi ci si dedicherà ad attività inerenti la tematica calibrate all’età degli alunni, un minuto di silenzio sarà l’incipit per le varie attività.

 

Mostra Fotografica “L’Eredità di Falcone e Borsellino”

 

Mostra Fotografica “L’Eredità di Falcone e Borsellino”

Il 16 Dicembre alle ore 12,00 il Municipio IV e l’Istituto Comprensivo “Giovanni Falcone” ospitano una Mostra Fotografica di ANSA e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: “L’Eredità di Falcone e Borsellino”:

L’iniziativa nasce con lo scopo di far conoscere la storia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ai giovanissimi che in quegli anni non erano ancora nati, nel tentativo di trasferire agli studenti i valori della legalità e della lotta alla criminalità organizzata.

La mostra resterà poi accessibile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 13 fino al 22 dicembre (esclusi sabato e domenica).

Giornata della legalità

Durante l’anno scolastico 2020/2021 le classi dell’IC Giovanni Falcone si sono impegnate a portare avanti un programma di cittadinanza che a seconda dei vari ordini e classi è stato esplicato con argomenti e modalità differenti.
Gli alunni dell’infanzia hanno focalizzato l’attenzione sul tema dell’appartenenza al gruppo e alla propria realtà territoriale, passando attraverso l’osservazione e la rielaborazione grafica della classe, della città e dell’Italia.
I bambini delle classi prime della primaria hanno lavorato sulla gentilezza, intesa non semplicemente come sinonimo di cortesia, ma come un valore da coltivare sin da piccoli, un motivo fondante della convivenza civile e democratica.
Gli alunni delle classi seconde e terze della primaria, hanno lavorato sui simboli che rappresentano l’identità culturale della nostra Repubblica, hanno conosciuto e compreso il ruolo importante che ricoprono le forze dell’ordine sul nostro territorio e approfondito concetti di bullismo, omertà, diritto e dovere.
Gli alunni delle quarte e quinte della primaria, così come quelli della secondaria di primo grado hanno approfondito argomenti pungenti quali: la droga, la mafia, la responsabilità e la consapevolezza delle proprie scelte.
Ogni classe ha interpretato in modo originale l’argomento, trattandolo e approfondendolo attraverso letture di testi noti, racconti, filmati, video didattici, canzoni… ed alcune lo hanno fatto partecipando al concorso nazionale istituito dalla Fondazione Giovanni Falcone, che quest’anno titolava “per un futuro senza mafie”.
Il percorso ha visto la sua conclusione in una serie di iniziative che hanno avuto luogo nella settimana in cui ricadeva il ventinovesimo anniversario della morte di Giovanni Falcone, cui è intitolato il nostro istituto.
La scuola primaria ha allestito una mostra dei lavori realizzati, ed i bambini, uniti “dall’albero di Falcone” hanno creato il proprio fiore di magnolia origami, come scrigno di un pensiero di legalità.
L’albero è stato al centro delle attività svolte anche nella secondaria, infatti, come sull’albero originale, i ragazzi hanno appeso i loro pensieri su un albero d’ulivo nel giardino scolastico dedicato alla figura del Magistrato.
In quattro date, 18-21-24 maggio e 18 giugno, abbiamo avuto il piacere di fare la conoscenza del comandante Manuel Grasso della stazione di Montesacro (Roma). Il comandante, persona squisita e disponibile, ha affrontato in maniera eccellente diversi temi della legalità calandoli con maestria alla portata dei suoi interlocutori senza generare noia o mancanza di interesse: la situazione della diffusione e degli affari economici che la mafia fa con la vendita di droga nella città di Roma e in alcuni suoi quartieri più a rischio; la responsabilità degli adolescenti di fronte alla scelta fra ciò che è giusto e ciò che è facile; l’importanza di acquisire consapevolezza dei rischi personali e sociali nel seguire le scelte sbagliate del gruppo, e di saper dire di no; le conseguenze civili e penali di comportamenti illegali durante l’adolescenza, soprattutto in relazione all’acquisto e all’uso di sostanze stupefacenti o alcool; l’acquisizione della consapevolezza di far parte di una scuola intitolata a Giovanni Falcone e di essere testimoni di comportamenti virtuosi fondati sulla legalità; il ruolo e la storia della figura dei carabinieri, di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, del Generale Dalla Chiesa e di tutti coloro che hanno combattuto contro la mafia.
Gli alunni, tutti, sono stati entusiasti dell’evento e molto partecipativi, mostrando non solo il loro interesse ma anche la loro preparazione e predisposizione in ottica di cittadinanza attiva.
Si ringrazia: l’arma nella rappresentanza del comandante Grasso, del luogotenente Costanzo, del brigadiere Marroni e degli agenti che hanno partecipato alla visita; gli alunni, la dirigente dell’istituto e tutte le docenti che hanno reso possibile tali attività.